<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nastenka</title>
	<atom:link href="http://www.nastenka.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nastenka.it</link>
	<description>creative thinker</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 15:18:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Dieci giovani illustratori italiani da scoprire</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/02/dieci-giovani-illustratori-italiani-da-scoprire/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/02/dieci-giovani-illustratori-italiani-da-scoprire/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:06:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[Il post che volevo scrivere da giorni, ma che è ancora tra le mie bozze, si intitolava &#8220;Perchè le agenzie dovrebbero chiudere&#8220;. Non ho continuato a scrivere perché ieri mia mamma mi ha passato il link a questa intervista sulla Premiata Macelleria Creativa. Illuminante. L&#8217;ho ordinato subito su IBS e adesso aspetto. Di leggerlo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il post che volevo scrivere da giorni, ma che è ancora tra le mie bozze, si intitolava &#8220;<em>Perchè le agenzie dovrebbero chiudere</em>&#8220;. Non ho continuato a scrivere perché ieri mia mamma mi ha passato <a href="http://bookblister.com/2012/02/02/premiata-macelleria-creativa/">il link a questa intervista sulla Premiata Macelleria Creativa</a>. Illuminante. L&#8217;ho ordinato subito su IBS e adesso aspetto. Di leggerlo e di finire il mio post.</p>
<p><strong>Aspetto e scrivo ancora una volta di cose belle.</strong> <a href="http://www.nastenka.it/2012/01/dieci-giovani-talenti-italiani-che-adoro/">Vi avevo raccontato dei dieci giovani talenti italiani che adoro</a>, oggi vi segnalo (i primi) dieci illustratori che meritano di essere scoperti.</p>
<h1>Elena Lombardi</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-239" title="elenalombardi" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/elenalombardi.jpg" alt="" width="520" height="471" /></p>
<p>Nel precedente articolo, avevo promesso una presentazione a parte. Eccola. <strong>Elena </strong>ha un tocco magico, spontaneo, naturalmente elegante. <a href="https://www.facebook.com/stoccolmSITIS">Non è solo la nostra nuoker da Stoccolma</a>, ma anche un&#8217;illustratrice eccezionale. <a href="http://www.bbc.co.uk/schools/primarylanguages/">Quello che vedete qui sopra è un progetto per la BBC</a>, ma sul suo sito potrete vedere <a href="http://www.lombardielena.com/">tutti gli altri lavori</a>.</p>
<h1>Mattia Cerato</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-240" title="mattiacerato" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/mattiacerato.png" alt="" width="520" height="629" /></p>
<p><a href="http://www.mattiacerato.com/"><strong>Mattia</strong></a> l&#8217;ho conosciuto allo IED di Torino. E&#8217; incredibilmente giovane ed è già rappresentato da <a href="http://www.mbartists.com">un agente di illustratori di New York</a> e lavora soprattutto con il mercato statunitense e cinese. Ha illustrato libri di narrativa, libri di testo, poster, puzzle, giochi da tavola e molto altro&#8230; Simpaticissimo, giocoso e non si prende mai sul serio.</p>
<h1>Silvia Stella Osella</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-242" style="border: 0pt none;" title="silviaosella" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/silviaosella.png" alt="" width="520" height="484" /></p>
<p>Di nuovo una vecchia (si fa per dire) conoscenza dallo IED di Torino, da anni ormai una delle mie preferite. <a href="http://www.silviastella.com/"><strong>Silvia Stella</strong></a> lo dice sempre: ha vissuto l&#8217;infanzia più felice del mondo. E le sue illustrazioni parlano chiaro. Sono così delicate, curate. Morbide.</p>
<h1>Simone Rea</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-243" title="simonerea" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/simonerea.jpg" alt="" width="520" height="365" /></p>
<p>Non lo conosco personalmente e l&#8217;ho scoperto quasi per caso di recente. <a href="http://simonerea.blogspot.com/"><strong>Simone</strong></a> è nato nel 1975 ad Albano Laziale, dove vive e lavora. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha partecipato a diverse mostre e concorsi, in Italia e all’estero, e ha ricevuto anche alcuni riconoscimenti. Da seguire.</p>
<h1>Francesca Tuttolani</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-238" title="francescat" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/francescat-648x511.png" alt="" width="520" height="410" /></p>
<p><strong><a href="http://tuttolani.blogspot.com/">Francesca</a> </strong>l&#8217;ho scoperta perché ci ha scritto a Nuok e si è presentata con tanta semplicità ed umiltà. Ci è piaciuta da subito, anche perchè i suoi disegni sono bellisimi. E poi questa casetta bianca assomiglia così tanto alla mia vecchia casetta tra Bedford e Metropolitan. Bravissima, <a href="http://www.flickr.com/photos/39684456@N05/">qui su Flickr i suoi lavori</a>.</p>
<h1>Olimpia Zagnoli</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-247" title="olimpiazagnoli" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/olimpiazagnoli-648x462.jpg" alt="" width="520" height="370" /></p>
<p>Famosissima, pluri-premiata, pluri-citata e clienti TOP. Ovviamente conosciuta attravero Nuok, <a href="http://www.nuok.it/2010/02/oggi-a-new-york-olimpia-zagnoli/">dove l&#8217;abbiamo intervistata tempo fa</a>. Lavora a <a href="http://www.ilpost.it/2011/04/06/timbuktu-la-rivista-per-bambini-su-ipad/">Timbuktu</a> (no, non l&#8217;antica città del Mali) con un altro talento che avrei dovuto citare la scorsa volta, <a href="http://www.elenafavilli.com/">Elena Favilli</a>. Non ha bisogno di ulteriori presentazioni da me Olimpia, <a href="http://www.olimpiazagnoli.com">basta il suo sito web.</a></p>
<h1>Claudia Carieri</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-237" style="border: 0pt none;" title="claudiacarieri" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/claudiacarieri.jpg" alt="" width="435" height="738" /></p>
<p><strong><a href="http://www.claudiacarieri.com/">Claudia Carieri</a> </strong>è nata a Milano nel 1982 e non la conosco di persona. Ha frequentato il liceo artistico di Monza e poi la Naba, diplomandosi nel 2006 in grafica pubblicitaria con una tesi sui mostri, la sua specialità! Adorabile.</p>
<h1>Valerio Vidali</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-244" title="valeriovidali" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/valeriovidali-648x434.png" alt="" width="520" height="348" /></p>
<p><a href="http://vivavidali.blogspot.com/"><strong>Valerio Vidali</strong></a> è nato a Lodi nel 1983. Non ci consociamo, ma mi piace e lo segnalo lo stesso. Di base in Italia, alterna lunghi soggiorni di vita e lavoro all&#8217;estero. Il suo linguaggio visivo è complesso ed a tratti tormentato. Più artista che illustratore, insomma. Bravo.</p>
<h1>Massimo Caccia</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-245" title="massimocaccia" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/massimocaccia.jpg" alt="" width="520" height="389" /></p>
<p>Oltre a dipingere, <a href="http://www.massimocaccia.it"><strong>Massimo</strong></a> crea titoli di testa per cortometraggi, illustra libri per bambini e si cimenta con l&#8217;animazione. Nei tempi morti prende oggetti comuni (tavoli, sedie, divani) e li trasforma in animali. Ma che delizia è questo divano!?</p>
<h1>Martina Benoni</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-246" style="border: 0pt none;" title="martinabenoni" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/02/martinabenoni-648x349.jpg" alt="" width="520" height="280" /></p>
<p>Crea nuovi mondi fantastici con colori, cartapesta e tanta immaginazione. Non vedo e non sento <strong>Martina</strong> dal 2006, quando l&#8217;ho conosciuta al <a href="http://www.passepartoutfestival.it/">Festival Letterario Passepartout di Asti</a>. Ricordo dei lavori bellissimi, e <a href="http://lagochesale.blogspot.com/">qualcosa sono riuscita a recuperare su un suo vecchio blog</a>. Martina, se leggi questo post, scrivimi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/02/dieci-giovani-illustratori-italiani-da-scoprire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieci giovani talenti italiani che adoro</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/dieci-giovani-talenti-italiani-che-adoro/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/dieci-giovani-talenti-italiani-che-adoro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:18:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Maffei]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Fava]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Avallone]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Fucili]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Porlezza]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca D'Urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Staglianò]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Casilli]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Giraldi]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Locatelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=207</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni mi sono ritrovata per lavoro a dover cercare un tot di nomi di giovani italiani in gamba, che rappresentassero l&#8217;energia positiva italiana dentro e fuori i nostri confini. Mi sono resa conto di quante persone straordinarie mi circondano, a partire da Nuok. C&#8217;è un Italia davvero stupenda e tutti preferiscono vedere lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi sono ritrovata per lavoro a dover cercare un tot di nomi di giovani italiani in gamba, che rappresentassero <strong>l&#8217;energia positiva italiana </strong>dentro e fuori i nostri confini. <strong>Mi sono resa conto di quante persone straordinarie mi circondano</strong>, a partire da Nuok. C&#8217;è un Italia davvero stupenda e tutti preferiscono vedere lo schifo e lamentarsi.</p>
<p>Non sopporto il termine <em>giovani talenti italiani</em>, ma che siano <strong>giovani sotto i 35 anni </strong>e che abbiano <strong>talento da vendere</strong> e che siano <strong>italiani doc</strong> è fuori discussione. Mi fanno sentire orgogliosa. Alcuni di questi ragazzi conoscono bene la stima che provo nei loro confronti, altri no. In alcuni casi, noterete forti legami che mi stringono ad alcuni di loro: <strong>non prendetela come una raccomandazione, con la solita malizia italiana.</strong> Se sono in questa lista è perché li ho conosciuti bene, ho lavorato tanto con loro e so quanto valgono. <strong>Ve li presento in rigoroso ordine alfabetico.</strong></p>
<p>E sicuramente questa è solo la prima parte.<strong><br />
</strong></p>
<h1>Alessandra Maffei</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-208" title="maffei" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/maffei-648x432.jpg" alt="" width="648" height="432" /></p>
<p><strong>Non per niente è una delle mie caporedattrici di Nuok. </strong>E&#8217; entrata in redazione più di un anno fa scrivendo di <a href="http://www.nuok.it/category/sitis/americhe/sanfransisco/">San Francisco</a> e l&#8217;abbiamo subito adorata per la cura e la professionalità. Alessandra è nata nelle Marche, la regione più sottovalutata d’Italia, e attualmente sta finendo di studiare a <strong>Roma, città che ama e odia con la stessa preoccupante intensità.</strong><strong> </strong>È felice quando le foto che scatta raccontano una storia, l’unico sport che pratica sono le maratone di serie televisive e vivrebbe volentieri di muffin ai mirtilli. <a href="http://alessandramaffei.com/">Non ha ancora pronto il suo sito web</a>, ma il suo <a href="http://followgram.me/incrediblyclose">Followgram</a> è fornitissimo.</p>
<h1><strong>Alessio Fava</strong></h1>
<p><strong><img class="alignnone size-large wp-image-209" title="fava" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/fava-648x432.jpg" alt="" width="648" height="432" /><br />
</strong></p>
<p>Alessio l&#8217;ho conosciuto nel 2006, quando<strong> ero ancora la mamma di un progetto meraviglioso che si chiamava Katahomo. </strong>Era un supermercato online di persone in carne ed ossa, ed Alessio mi contattò con una semplicità disarmante su MySpace (ebbene sì, c&#8217;era MySpace ancora). Mi propose di fare una serie di spot per questo mio progetto: <strong>si impegnò ed investì talento, tempo e soldi per me</strong>. Grazie alle meraviglie che ha fatto, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=w8yDjhVNCqo">siamo finiti anche sul TG nazionale Cinese</a>. Alessio è un regista eccezionale, paziente e professionale. <a href="http://vimeo.com/alessiofava">Potete dare un&#8217;occhiata ai suoi lavoro qui su Vimeo.</a></p>
<h1>Beatrice Avallone</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-213" title="bavallone" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/bavallone-648x473.png" alt="" width="648" height="473" /></p>
<p><strong>Si si, è mia sorella. </strong>Ma è anche appena del 1991 ed è una fotografa bravissima. Non avrei alcun motivo per non segnalarvela. <a href="http://www.beatriceavallone.com/">Sul suo sito web potrete vedere qualche scatto</a> e qui su <a href="http://www.sevendays-in.com/Photographers/beatrice-avallone-photographer.html">Seven Days-In</a> potrete comprarli. Si diverte a rubare i momenti, attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, per farli tutti suoi. <strong>E questa cosa le riesce proprio bene, quasi naturale, considerando che non ha mai fatto nessun tipo di studio a riguardo.</strong> Lei se ne frega se ruba sorrisi, emozioni, sensazioni od oggetti (e soggetti) di ogni sorta: vede qualcosa che le piace e che vuole avere a tutti i costi, e click, lo cattura.</p>
<h1>Camilla Fucili</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-212" title="cfucili" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cfucili-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Lei è una <em>industrial designer | creative thinker | problem solver | story teller </em>e se non ne capite niente allora potete <a href="http://www.coroflot.com/millissima">passare direttamente al suo fantastico portfolio</a>. L’Industrial Design, come molte altre discipline, ha oramai sfumato i suoi confini contaminando e contaminandosi con arte, grafica, illustrazione, architettura.. <strong>I suoi lavori sono dei veri e propri racconti</strong>. Ho conosciuto Camilla ad una cena tra creativi del 2009 a Milano. <strong>Ha fatto il Master in Industrial Design a RISD</strong> (Rhode Island School of Design) e poi con il suo genio è tornata in Italia.</p>
<h1>Camilla Porlezza</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-218" title="porlezza" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/porlezza.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Camilla l&#8217;ho conosciuta proprio tanti anni fa a Genova, così tanti anni fa che<strong> io ancora avevo il mio blog Visioni Binarie online. <a href="http://icanhaspancakes.com/">Questo era il suo sito</a>, <a href="http://www.behance.net/camee">questo il suo portfolio</a>. </strong>Oggi lei è una copy pasticcera creativa magnifica e con amici ha lanciato la <a href="https://www.facebook.com/pages/FONDERIA/231508536929521?sk=wall"><strong>FONDERIA</strong></a>. Si presentano con tanto gusto in questo modo: <em>Siamo pasticceri, ma anche graphic designer. Cioccolatieri, ma anche  illustratori. Non stupitevi se sforniamo biscotti che raccontano storie o  poster commestibili&#8230; è che <strong>non sappiamo classificare la creatività.</strong> Quindi abbiamo pensato di fonderla.</em></p>
<h1>Francesca D&#8217;Urbano</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-217" title="durbano" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/durbano-648x432.jpg" alt="" width="648" height="432" /></p>
<p><strong>Francesca è una bravissima montatrice e fotografa </strong>conosciuta quando vivevo a New York e lei faceva lo stage Magnum in Motion alla Magnum Photos. Ha lavorato a documentari, promo e spot, servizi per la televisione, video istituzionali, videoclip. <strong>Oggi lavora al Cinecittà Luce di Roma come montatrice </strong>ed è nella giuria del concorso fotografico Metro Photo Challenge. Dall&#8217;esperienza newyorkese <a href="http://www.francescadurbano.com/wordpress/blog/">è nato un blog fotografico</a> di racconti giornalieri e <a href="http://youtu.be/gBtNOQmc9SU">un video</a>. La sua grazia e la leggerezza del suo sguardo sono sorprendenti.</p>
<h1>Matteo Casilli</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-216" title="casilli" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/casilli.jpg" alt="" width="648" height="442" /></p>
<p><strong>L&#8217;incontro con Matteo è stato uno dei veri motivi per i quali Nuok è nato. </strong>Ci siamo trovati a New York quasi per caso nell&#8217;estate del 2009, grazie alla segnalazione di un&#8217;amica comune. Romano di Roma, due master in fotografia, un’esperienza intensa a La Sterpaia di Oliviero Toscani. Ora si divide tra la realizzazione di lavori personali e l&#8217;attività di fotografo di scena per il cinema.  <strong>Si occupa anche di società, costume e tendenze giovanili,</strong> realtà etniche nel luogo d&#8217;origine e in quello d&#8217;immigrazione. <a href="http://www.matteocasilli.com">Alcuni suoi scatti li trovate qui</a>. <a href="http://matteocasilli.tumblr.com/">Questo invece l&#8217;indirizzo del suo blog fotografico.</a></p>
<h1>Leonardo Staglianò</h1>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-214" title="stagliano" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/stagliano-648x488.jpg" alt="" width="648" height="488" /></p>
<p>Va bene, è il mio moroso, e dunque? Se sono insieme a lui, almeno un centinaio di buoni motivi ci sono. E&#8217; stupendamente bravo a scrivere, <strong>sia quando si tratta di cosa serie, <a href="http://www.nuok.it/2011/07/esclusiva-nuok-a-new-york-il-primo-turista-da-marte/">sia quando deve intervistare i marziani</a>.</strong> Ha scritto anche racconti, romanzi, dichiarazioni d’amore, sfoghi di rabbia, numeri di telefono sui biglietti da un dollaro, curriculum veri e falsi, discorsi di ringraziamento per premi mai ricevuti, tesi di laurea, saggi critici, email sotto falso nome, lettere di protesta, sceneggiature cinematografiche, parole sulla sabbia, sui muri e sulla neve. <a href="http://www.leonardostagliano.com">Questo è il suo sito</a> e <a href="http://www.centrodiegofabbri.it/contenuti/">questo è il suo ultimo premio vinto per il teatro.</a></p>
<h1>Riccardo Giraldi</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-219" title="giraldi" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/giraldi.jpg" alt="" width="648" height="431" /></p>
<p><strong>Riccardo è come ti aspetti che sia un genio.</strong> Ride un sacco, si gode la vita, crea cose super fighe e mette in contatto un sacco di ragazzi creativi tra loro. L&#8217;ho conosciuto nel 2009 in quella famosa cena a Milano dove c&#8217;era anche Camilla e ci vediamo ogni due anni a Pistoia (va bene, ci siamo visti solo tre volte di persona!). E&#8217; il papà di <a href="http://www.officina-creativa.net/">Officina Creativa</a> e di <strong>un pacco di progetti incredibili che presto ci cambieranno la vita.</strong> <a href="http://www.riccardogiraldi.com/">Questo il suo sito</a>: cercate tutto quello che riguarda <a href="http://www.riccardogiraldi.com/mind-controlled-scalextric-v2.html">Mind-controlled Scalextric</a>. <a href="http://www.lombardielena.com/">Ha una morosa illustratrice</a> che è almeno brava quanto lui, e meriterebbe un capitolo a parte.</p>
<h1>Valentina Locatelli</h1>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-215" title="locatelli" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/locatelli.jpg" alt="" width="648" height="430" /></p>
<p>Quando l&#8217;ho conosciuta nella primavera del 2009, <strong>si è presentata con un bigliettino Moo e fu subito amore.</strong> Ha fatto la Nuova Accademia di Belle Arti in Media Design &amp; Arti Multimediali e lavora da sempre con le mani nel web. Fino a non molto tempo fa, <strong>Valentina era nella scuderia di Nuok: un gioiello vero.</strong> <a href="http://valelocatelli.blogspot.com/">Purtroppo il suo blog è fermo a quando l&#8217;ho conosciuta</a>. E&#8217; un&#8217;ottima fotografa e puntuale web content e nella vita crea contenitori di curiosità ed energia positiva. Uno dei capolavori più letti su Nuok è proprio suo: <a href="http://www.nuok.it/2010/11/dead-drops-memorie-usb-nei-muri-della-citta/">Dead Drops, le memorie USB nei muri di New York.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/dieci-giovani-talenti-italiani-che-adoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io, Nuok e le nuokers su Donna Impresa</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/io-nuok-e-le-nuokers-su-donna-impresa/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/io-nuok-e-le-nuokers-su-donna-impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 14:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuok]]></category>
		<category><![CDATA[nuoker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[Donna Impresa è un blog made in Telecom dedicato al successo al femminile. Qualche giorno fa mi sono raccontata sulle loro pagine ed ho presentato ancora una volta, con immenso piacere, Nuok e delle nuokers. Avrei voluto citaterle tutte quante e dunque il ringraziamento si estende anche ad Alessandra, Annamaria, Chiara, Valeria, Valentina, Cristiana, Alessia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.donnabiz.it/"><strong>Donna Impresa</strong></a> è un blog made in Telecom dedicato al successo al femminile. Qualche giorno fa mi sono raccontata sulle loro pagine ed ho presentato ancora una volta, con immenso piacere, <strong>Nuok e delle nuokers. </strong>Avrei voluto citaterle tutte quante e dunque il ringraziamento si estende anche ad Alessandra, Annamaria, Chiara, Valeria, Valentina, Cristiana, Alessia, Elisabetta, Stefania, Lucia, Eleonora, Samantha, Benedetta, Roberta&#8230;<strong><br />
</strong></p>
<p style="padding-left: 60px;"><strong>Parlaci di chi sta dietro al progetto: quanti fanno parte del team e quale ruolo hanno ciascuno di loro</strong>.</p>
<p style="padding-left: 60px;">Dietro a Nuok ci sono una quarantina di ragazzi incredibilmente talentuosi sparsi per i quattro angoli del mondo: i <strong>nuokers</strong>. Quello di Nuok è un mondo per lo più femminile: c’è <strong><a href="http://www.giuliadepentor.com/" target="_blank">Giulia</a> </strong>da Berlino, <a href="http://www.lombardielena.com/" target="_blank"><strong>Elena</strong></a> da Stoccolma, <a href="http://www.apricot-juice.com/meg/" target="_blank"><strong>Margherita</strong></a> da Londra, <strong><a href="http://elisachisanahoshi.blogspot.com/" target="_blank">Elisa</a> </strong>da Stambul, <strong><a href="http://themoonwalk.tumblr.com/" target="_blank">Francesca</a> </strong>da  Torino, solo per citare alcune delle nostre nuokers ormai storiche. Il  tocco femminile nel nostro progetto è fondamentale, ma anche i nostri  ragazzi non scherzano affatto. Non ci sono particolari gerarchie, se non  coordinamento generale per quanto riguarda la linea editoriale e  l’editing. Ogni sei mesi apriamo una call per la ricerca di nuovi  nuokers: la prossima verrà lanciata i primi di marzo, stay tuned!</p>
<p>E riporto anche un altro passaggio, per me fondamentale, che <strong>spero di cuore possa essere utile ai ragazzi della mia età</strong>, ma non solo.</p>
<p style="padding-left: 60px;"><strong>Cosa consigli ai giovani come te</strong>.</p>
<p style="padding-left: 60px;">Consiglio sempre di non fissarsi su un’idea, ma seguire il flusso del vostro destino. Accettatelo. Il poeta torinese <strong>Luigi Cibrario</strong> diceva – fate l’inchino al vostro destino. Se le cose non devono  andare, non vanno. Oppure magari vanno, ma con un altro percorso. E’ un  consiglio che spesso rivolgo anche a me stessa, quando sono tesa. Non è  solo retorica: il cambiamento deve avvenire prima di tutto dentro di  noi. Cercare sempre il meglio, cambiare il modo di vedere le cose e  essere flessibili: questa è la vera rivoluzione.</p>
<p>Concludo ripubblicando la bellissima foto che mi ha fatto <a href="http://www.beatriceavallone.com">mia sorella Beatrice</a> la scorsa settimana.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-198" title="alice_avallone-1" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/alice_avallone-1-648x433.jpg" alt="" width="648" height="433" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/io-nuok-e-le-nuokers-su-donna-impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca degli italiani a Perth</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-perth/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-perth/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 14:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=179</guid>
		<description><![CDATA[Sono nel bel mezzo di una lettura leggerissima, che mi sta facendo riscoprire il piacere di tenere un libro di carta in mano. Si intotola In un paese bruciato dal sole (Bill Bryson) e si parla ovviamente di Australia. Avevo iniziato con la ricerca degli italiani a Brisbane, ed oggi inizio quella su Perth, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono nel bel mezzo di una lettura leggerissima</strong>, che mi sta facendo riscoprire il piacere di tenere un libro di carta in mano. Si intotola <strong>In un paese bruciato dal sole</strong> (Bill Bryson) e si parla ovviamente di Australia.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-180" title="bill_bryson" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/bill_bryson-648x648.jpg" alt="" width="648" height="648" /></p>
<p><a href="http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-brisbane/">Avevo iniziato con la ricerca degli italiani a Brisbane</a>, ed <strong>oggi inizio quella su Perth</strong>, la città dei miei zii e dei miei cugini. Ancora una volta, avevo descritto <a href="http://www.nobordersmagazine.org/2011/10/guida-perth-australia/">il mio rapporto con questa città su No Borders Magazine</a> lo scorso ottobre.</p>
<p>Al confine del mondo, tra emù e canguri,  koala e uccelli tropicali, avvolta da leggende e favole aborigene e dal  brivido esotico degli avventurieri in fuoristrada, si trova la  rilassata città di <strong>Perth</strong>, capitale del <a href="http://www.westernaustralia.com/en/Pages/Welcome_to_Western_Australia.aspx" target="_blank">West Australia</a>. Qui gli australiani – soprannominati <em>sandgropers</em> – sono amichevoli e amano la vita semplice. Bere una birra in spiaggia  sotto il cielo blu, passare la serata con gli amici al cinema  all’aperto, andare al parco per un picnic. <strong>Le piccole cose di tutti i  giorni.</strong></p>
<p><strong>Perth è piuttosto piccola in termini di  popolazione, </strong>ma è sparpagliata su verdissime terre piatte e  <strong>impacchettata dallo Swan River, una volta popolato di cigni neri. </strong>La  gente del posto dice sempre che non c’è niente di speciale nella loro  città, nothing to see here. Alcuni lo dicono da così tanto tempo che son  finiti per crederlo loro stessi. E a un primo sguardo, in effetti,  Perth non sembra essere niente più di una qualsiasi aerea metropolitana,  con il suo sterminato luccichio di macchine sotto il sole. Ma, se  passerete un po’ di tempo qui, <strong>imparerete a scoprire cosa nasconde  questa luminosa città, dove il cielo è così basso che sembra di poterlo  toccare con un dito.</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-large wp-image-181" title="italiani_perth_01" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_01-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></strong></p>
<p>Sono partita da un semplice &#8220;vivo a Perth&#8221; su Google e sono arrivata <a href="http://dimitrioz.wordpress.com">sul blog dal toscano Dimitri Bianchi</a>. Il 5 luglio 2010 ha preso un aereo per Sydney per vivere un anno in Australia. Così racconta il suo periodo a Perth e più in generale nel West Australia&#8230;</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Vivo a Perth  da circa quaranta giorni e questo è stato uno dei periodi più belli da  quando sono in Australia. Il tempo poi qua è dilatato per cui mi sembra  di stare in questa città da molto più tempo.</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Com’è Perth?  Non è difficile descriverla. E’ una città abbastanza grande che però  sembra più un enorme paesone con cinque o sei grattacieli nel centro. E’  attraversata dallo Swan, il suo fiume, che in città è largo centinaia  di metri da una sponda all’altra. Perth è tranquilla, urbanisticamente  omogenea e facilissima da girare. E’ pulita, efficiente nei trasporti,  vicinissima al mare, cosmopolita, piena di giovani. Vanta anche il  titolo di città più isolata al mondo. Il Western Australia, infatti, è  praticamente deserto e disabitato. Ma oltre e al di sopra di tutto  questo, Perth ha una sua caratteristica che la rende speciale: il clima.  A Perth c’è sempre il sole e il cielo blu. Le prime tre settimane che  ho vissuto qua sono state una serie di giornate di sole perfette, aria  tersa, temperatura sempre appena sopra i trenta gradi, mai una nuvola,  con questa luce accecante che quando ti svegli la mattina ti fa  strizzare gli occhi e sorridere. Ti viene da pensare che ci sia qualcosa  di magico nell’aria di questa città praticamente immune alle  intemperie. Poi intorno ai primi di aprile il tempo è cambiato e  l’autunno è ufficialmente arrivato (regalandomi puntualmente il  raffreddore). Sì, fa un pò più fresco e ogni tanto è anche un pò  nuvoloso, ma si parla comunque di giornate prevalentemente di sole e  sempre sopra i venticinque gradi…autunno?? Non mi metto una felpa da due  mesi…</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-large wp-image-182" title="italiani_perth_02" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_02-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></em></p>
<p>Queste ricerche mi portano a conoscere tantissime realtà digitali fuori dai soliti circuiti. Un caso è <a href="http://foto.expatclic.com/">Expatclic.com</a> &#8211; l&#8217;espatrio al femminile! &#8211; dove sono arrivata grazie al profilo di Alessandra, che vive a Perth e prima ha vissuto in Olanda e negli Emirati Arabi. Ed alle donne italiane espatriate in Australia è dedicato anche un secondo progetto, <a href="http://www.australiadonna.on.net/italian/whats_new.htm">Australia Donna</a>. Ed a proposito di donne, diamo uno sguardo da vicino <a href="http://aleardi10.wordpress.com/2010/07/26/aussieland-episodio-4-10-piccole-scoperte-2/">al blog di Michela Cimnaghi aka Cimny</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-183" title="italiani_perth_03" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_03-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p><a href="http://aleardi10.wordpress.com/2010/07/26/aussieland-episodio-4-10-piccole-scoperte-2/"><strong>Ecco le sue divertentissime scoperte!</strong></a></p>
<p style="padding-left: 60px;"><em>Vivere ogni giorno in una nazione totalmente diversa da quella dove si è  nati e cresciuti illumina gli occhi e apre la mente, anche piccole e  banali scoperte sono una meraviglia capace di Made Your Day. Il weekend e l’inizio della settimana sono stati molto proficui:</em></p>
<p><em>1. i koala vivono anche in questa parte di Australia e sono davvero animali strepitosi</em><br />
<em> 2. il volo da Perth a Sidney dura solo quattro ore, è il fuso orario (+2) che lo fa sembrare lungo</em><br />
<em> 3. gli operatori di telefonia sono a uguali in tutto il mondo (Telstra ci sta facendo impazzire)</em><br />
<em> 4. la puntata finale di MasterChef è più importante delle elezioni (dibattito anticipato di un’ora)</em><br />
<em> 5. usare un biscotto al cioccolato Tim Tam come cannuccia nel caffè è una goduria Aussie</em><br />
<em> 6. esiste la farina già miscelata con il lievito</em><br />
<em> 7. il 25 Luglio si festeggia il secondo Natale per averne uno anche d’inverno</em><br />
<em> 8. l’inverno di quest’anno è uno dei più freddi da tempo (min notturna 3/5 massima diurna 15/20)</em><br />
<em> 9. controllano sempre i documenti nei club (hanno apposito scanner per passaporti)</em><br />
<em> 10. a Perth vivono gli australiani più felici (David Dale <a href="http://books.google.it/books?id=pDUH_gndOlAC&amp;printsec=frontcover&amp;hl=it&amp;source=gbs_ge_summary_r&amp;cad=0#v=onepage&amp;q&amp;f=false">“The little book of Australia”</a>)</em></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-184" title="italiani_perth_04" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_04-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p><strong>Penso davvero che l&#8217;Australia abbia il potere di renderti felice. </strong>Sarà che siamo a testa in giù, sarà che siamo così fisicamente lontani dal nostro mondo. Anche Perth, nel suo piccolo, <a href="http://ilcortile.wordpress.com/2012/01/08/symphony-in-the-city-perth-wa/">sa rendere felici</a>. Di sicuro, è merito anche degli stessi australiani, <a href="http://viaggiandovia.wordpress.com/2012/01/03/ancora-una-volta-zaino-in-spalla/">come racconta Vera</a>.</p>
<p>Vi state convincendo di vedere da vicino la città più isolata del mondo? Bene, Perth non è esattamente la mecca dei turisti e dunque gli hotel non sono  tanti. La maggior parte si trova intorno alla città e sono tutti ben  collegati al centro dai mezzi pubblici. <strong><a href="http://www.therichardson.com.au/" target="_blank">The Richardson</a></strong>, nella zona ovest di Perth, è per metà boutique e per metà albergo e si trova al confine con l’incredibile <strong>Kings Park</strong>: da qui il centro si raggiunge a piedi. Se preferite qualcosa di più antico, provate lo storico <strong><a href="http://www.rosecrown.com.au/" target="_blank">The Rose &amp; Crown</a></strong>,  il più vecchio hotel del Western Australia, con pub (ancora) attivo nel  sottoscala. L’arredamento è originale del 19esimo secolo e, volendo, è  possibile prenotare camere molto economiche con sistemazione da ostello.  Unica pecca: è un po’ fuori mano rispetto al centro città, si raggiunge  con mezz’ora di treno. Preferite qualcosa di più glamorous? Cottesloe è  la spiaggia più cool di tutta Perth e nulla ha da invidiare alla  California. Una buona soluzione, con un ottimo rapporto qualità prezzo,  sono i <strong><a href="http://www.cbhstays.com.au/" target="_blank">Cottesloe Beach House Stays</a></strong> con vista sulla spiaggia.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-185" title="italiani_perth_06" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_06-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Anche <a href="http://blog.vanityfair.it/2011/03/l%E2%80%99australia-non-e-bondi-beach-e-altri-luoghi-comuni/">un articolo di Vanity Fair vi avverte di stare alla larga dai luoghi comuni</a>: l&#8217;Australia non è solo Sydney!</p>
<p style="padding-left: 60px;"><em>L’Australia è la sesta nazione più grande al mondo, larga il doppio  degli Stati Uniti, con quattro/cinque fusi orari, a seconda delle  stagioni, e condizioni climatiche totalmente differenti tra una costa e  l’altra. Se a Perth c’è il sole, nel Queensland ci possono  tranquillamente essere le inondazioni che avete visto in tv; è come se  in Europa ci stupissimo se a San Pietroburgo nevica mentre a Lisbona si  va in spiaggia a prendere il sole.</em></p>
<p>Apro un&#8217;altra parentesi turistica su questa meravigliosa città del West Australia. Non saranno i grattacieli di New York City, ma gli edifici nel cuore di  Perth non sono per niente male. Il Central Business District fino a non  molto tempo fa si trasformava in un quartiere fantasma fuori dagli orari  di lavoro, ma oggi è diventato punto di ritrovo di tantissimi giovani  grazie a locali deliziosi dove mangiare e bere. E Central Business  District significa anche shopping. Per via della vicinanza con la Cina, è  difficile districarsi tra i tanti gadget australiani non made in  Australia. Se cercate qualcosa di davvero originale, provate <strong><a href="http://www.aspectsofkingspark.com.au/" target="_blank">Aspects of Kings Park</a></strong>: gioielli, oggetti d’arte, souvenir; o <strong><a href="http://www.venn.net/" target="_blank">Venn</a></strong>, un design shop, bar e galleria che si trova in una vecchia fabbrica di farina.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-186" title="italiani_perth_07" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_07-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Spostiamoci un attimo a Subiaco, a conoscere un altro italiano a Perth, Manuel Goria, e sua moglie Aleks Kesic e il loro delizioso caffè <a href="http://www.perthcoffeescape.com/coffee-review/the-little-pantry.html"><strong>Little Pantry</strong></a>. <a href="http://www.bowlofhoney.com/cafes-and-coffee/the-little-pantry/">Qui c&#8217;è una recensione bellissima del locale</a>, che vi svelerà che il caffè servito arriva proprio dalla mia Asti, <strong>Caffè Torrefazione Ponchione</strong>.</p>
<p style="padding-left: 60px;"><em>It is made from a special Italian coffee called Caffe Torrefazione Ponchione.  Manuel sources his beans directly from Caffè Ponchione, an Italian  micro-roaster and cafe in Asti, Italy, which is rated very highly by the  locals. He is a close family friend of the people who run the business,  which is why The Little Pantry is the only cafe to serve Ponchione in  Australia. Caffè Ponchione is also a part of the Slow Food movement,  which means that production of food and coffee is done in a good, clean,  and fair way, and is sustainable, healthy, and harvested in good  working conditions. My coffee has a dense brown colour, and is dark,  smokey, and full of body. The aroma is earthy and the coffee leaves a  strong, lingering bitterness on the back of my tongue. It is not bad.</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-large wp-image-187" title="italiani_perth_08" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_08-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></em></p>
<p><strong>Torniamo alla mia piccola guida su Perth. </strong></p>
<p>Se cercate un altro buon bar, ma senza caffè italiano, allora da <strong><a href="http://tigertigercoffeebar.com/o/" target="_blank">Tiger, Tiger Coffee Bar</a></strong> lo troverete. Qui si fermano business men e giovani alla moda,  soprattutto dopo il lavoro. Se siete fortunati, troverete anche live  music. <strong><a href="http://www.greenhouseperth.com/" target="_blank">Greenhouse</a> </strong>è  invece la scelta ideale se siete attenti all’ambiente: già solo la  facciata dell’edificio è estremamente affascinante. Qui è tutto fatto  con materiali riciclati e con centinaia di piante. Fermatevi per  breakfast, lunch oppure dinner; per bere qualcosa consigliamo il rooftop  bar. Amanti dei superalcolici? Ordinate da bere al whisky bar <strong><a href="http://www.helveticabar.com.au/" target="_blank">Helvetica</a></strong> se vi piace il genere: la carta dei whisky è incredibile e potete  comprare una bottiglia e lasciarla al bar per la volta successiva.  Meglio un cocktail? Informale da <strong><a href="http://www.hulabulabar.com/" target="_blank">Hula Bula Bar</a></strong> – qui sono tutti serviti con decorazioni improbabili, dagli ombrellini a serpenti di plastica – oppure con dress code da <strong><a href="http://www.devillespad.com/" target="_blank">Devilles Pad</a></strong> – che, nonostante la cocktail lounge che sembra l’inferno, è un inno al kitsch.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-188" title="italiani_perth_09" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_09-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Dopo aver mangiato e bevuto, consiglio di fare una lunga passeggiata  dentro Kings Park: il suo giardino botanico è stupendo, così come il  nuovo percorso sopraelevato in mezzo agli alberi per vedere le baie di  Perth dall’alto. D’estate qui fanno anche cinema all’aperto, al <strong><a href="http://www.moonlight.com.au/home.php?location=Perth" target="_blank">Moonlight Cinema</a></strong>. Per chi ama l’arte, c’è da tener sotto controllo il calendario di <strong><a href="http://www.form.net.au/" target="_blank">FORM</a></strong>,  un’organizzazione no profit che promuove la creatività con una valanga  di attività ed esponendo una ricca selezione dei più bei lavori  artistici australiani. Se avete abbastanza tempo, prenotate uno  spettacolo al <strong><a href="http://www.hismajestystheatre.com.au/" target="_blank">His Majesty’s Theatre</a></strong>: a voi la scelta tra la WA Opera e il WA Ballet. Una volta dentro, non dimenticatevi di dare un’occhiata al tetto.</p>
<p>Si continua la ricerca intanto. <a href="http://www.italiansinfuga.com/2012/01/15/perth-il-posto-giusto-per-cambiare-vita/">Da pochi giorni è online la storia di Eleonora Cozzari</a>.<strong> </strong></p>
<p style="padding-left: 60px;"><em><strong>Come descriveresti Perth a qualcuno che non l’ha mai visitata? </strong>E’ una città dal clima stupendo: caldo, ma molto ventilato. Perciò mettetevi un cappello in testa per ripararvi dal sole e preparatevi a folate di vento che vi scompiglino i capelli. E’ tranquilla e molto pulita. Il centro commerciale e lavorativo della città si sviluppa vicino al fiume Swan e la vista dalla riva del fiume, o dall’alto di Kings Park è strepitosa!  I grattacieli, per chi non è abituato, sono uno spettacolo meraviglioso. Le spiaggie intorno alla città poi sono bellissime, facilmente raggiungibili in treno. Qui il trasporto pubblico è eccellente. Il fine settimana poi non potete non andare a fare un giro a Fremantle, mezz’ora di treno da Perth dove l’atmosfera è very hippy.</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-large wp-image-189" title="italiani_perth_10" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_10-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></em></p>
<p>E&#8217; così come dice. Fremantle, o Freo come la chiamano i <em>locals</em>,  non è solo una città di porto, ma una perla a pochi km dal centro che  trasuda le storie dei migranti, soprattutto del Sud Italia, e riflette  sui suoi palazzi tutta la poesia del mare. Dopo aver ospitato nel 1987  l’America’s Cup, Fremantle ha subito un fortissimo sviluppo, diventando  una delle destinazioni più turistiche di Perth.</p>
<p>Nel weekend sono aperti i grandi mercati  coperti, dove troverete da vestiti a souvenir made in Australia, da  frutta esotica alle uova di struzzo, dalle cupcake agli strumenti  musicali aborigeni. Durante la settimana, se siete in cerca di negozi  locali dove fare acquisti, passate da <strong><a href="http://www.remedyonline.net.au/" target="_blank">Remedy</a></strong> per i suoi deliziosi gioielli e da <strong>Store</strong>, un regno del kitsch, per i suoi giocattoli. Girate anche tra gli scaffali ben forniti della libreria <strong><a href="http://www.newedition.com.au/home" target="_blank">New Edition Bookshop</a></strong>: non perdetevi la sezione dedicata all’editore locale <strong><a href="http://www.fremantlepress.com.au/" target="_blank">Fremantle Press</a></strong>. Una buona scusa per comprarvi <em>A Fortunate Life</em> di A.B. Facey, <em>The Shark Net</em> di Robert Drewe oppure <em>And Be Home Before Dark</em> di Roland Jackson.</p>
<p>Godetevi una birra fresca davanti all’oceano indiano sui divani di <strong><a href="https://www.littlecreatures.com.au/" target="_blank">Little Creatures Brewery</a></strong>, una birreria locale molto apprezzata, dove potrete dare uno sguardo anche alla stessa produzione. Caffè da <strong><a href="http://www.mooreandmoorecafe.com/" target="_blank">Moore &amp; Moore Café</a></strong>, con tanto di ombrelloni nel giardino e live music nel fine settimana. Per l’espresso, andrete sul sicuro con la caffetteria <strong><a href="http://www.ginoscafe.com.au/" target="_blank">Gino’s</a></strong>,  una vera e propria istituzione a Fremantle, testimonianza della dura  vita dei migranti italiani che arrivavano dopo un estenuante viaggio in  nave. Tapas? Da <strong><a href="http://gypsytapashouse.com.au/" target="_blank">Gypsy Tapas House</a></strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-190" title="italiani_perth_002" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_002-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Per quanto riguarda gli spazi culturali in zona, il consiglio è di fare visita alla <strong><a href="http://www.fremantleprison.com.au/Pages/default.aspx" target="_blank">Fremantle Prison</a></strong>.  Segnalata oggi come patrimonio dell’umanità, è stata una prigione di  massima sicurezza per tanti anni. Da non perdere il tour a piedi e in  barca per i suoi tunnel sotterranei. Se preferite qualcosa di più  tranquillo, il <strong><a href="http://www.fac.org.au/" target="_blank">Fremantle Arts Centre</a></strong> offre gallerie e mostre d’arte, con tanto di bar e shop. Di nuovo  niente di speciale ma comunque utile per scoprire l’arte locale.</p>
<p>Concludo la ricerca con una mia nuoker, <a href="http://elisachisanahoshi.blogspot.com/p/la-mia-storia.html"><strong>Elisa Chisana Hoshi</strong></a>.</p>
<p style="padding-left: 60px;"><em>Ho conosciuto persone fantastiche e fatto quarantasette lavori diversi, per citarne solo alcuni: raccoglitrice di manghi e sfrondatrice di caschi (a suon di machete) in una piantagione di banane nel Queensland, night manager in un ostello a Sydney, lucidatrice di pomi d’ottone in un pub nel deserto a Monut Isa, aiuto-architetto per gli scavi del metrò a Perth e venditrice di vestitini Vintage a Hobart.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Ho esplorato tutto un continente, ne ho conosciuto i volti e le storie, ne ho respirato gli eccessi e le contraddizioni, dal rosso del nord tropicale al verde delle foreste della Tasmania, tra canguri, pappagalli, coccodrilli, ragni, serpenti e pinguini!</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Questa vita non assomiglia neanche un po’ a quella che le colline piemontesi avevano da offrirmi. In Australia ho assaporato la libertà e incontrato l’amore, raccolto i fiori più belli. In Italia mi sembrava tutto difficile, mentre in Australia, tutto possibile!</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-large wp-image-191" title="italiani_perth_001" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/italiani_perth_001-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></em></p>
<p><strong><a href="http://torinostyle.blogspot.com/2011/08/visto-da-elisa-chisana-hoshi-australia.html">Vi lascio con queste sue foto da Rottnest Island</a>.</strong><em><br />
</em></p>
<p style="padding-left: 60px;"><em>Ecco un po&#8217; di foto dalla meravigliosa Rottnest Island, un posticino al largo di Perth, sulla west coast australiana. Ho vissuto per un po&#8217; in una casetta di legno sulla spiaggia, proprio vicino al faro&#8230; Un sogno, davvero selvaggio, il mare stupendo, le dune di sabbia bianca più fine che abbia mai visto, e poi i quokka, dei roditori-marsupiali (that&#8217;s why is it called rott-nest!) che vivono solo lì, senza predatori naturali, quindi sono domesticissimi.</em></p>
<p>Italiani di Perth, se ci siete, scrivetemi!<em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-perth/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca degli italiani a Brisbane</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-brisbane/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-brisbane/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 22:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Brisbane]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani a Brisbane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Un po&#8217; per deformazione professionale, un po&#8217; per curiosità personale, vorrei partire alla ricerca digitale degli italiani nel mondo. Mai come in questo periodo sento mancanza dell&#8217;Australia ed è così che questo viaggio inizia proprio da una delle perle più belle del continente, Brisbane. L&#8217;avevo scritto qui: prendete New York, fatene un concentrato, trasferitela ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.nuok.it">Un po&#8217; per deformazione professionale</a></strong>, un po&#8217; per curiosità personale, vorrei partire alla ricerca digitale degli italiani nel mondo. Mai come in questo periodo sento mancanza dell&#8217;Australia ed è così che questo viaggio inizia proprio da <strong>una delle perle più belle del continente, <a href="https://www.facebook.com/brisbenSITIS">Brisbane</a>.</strong></p>
<p><a href="http://www.nobordersmagazine.org/2011/10/guida-brisbane-australia/">L&#8217;avevo scritto qui</a>: prendete New York, fatene un concentrato, trasferitela ai tropici e poi datela in mano a un gruppo di svizzeri. <strong>Benvenuti nella pulitissima e calda Brisbane</strong>, tra grattacieli, acqua, ponti colossali e verde a ogni angolo. A vederla oggi non sembra vero che lo scorso gennaio è stata massacrata dalle inondazioni: <strong>è tutto così perfetto, ordinato, nuovo.  Brisbane è una città elegante</strong>, dove gli edifici antichi si specchiano orgogliosi su quelli più recenti. Il suo omonimo fiume accarezza ogni quartiere, da est verso ovest, finendo per disegnare un’infinita lettera esse. Qualsiasi guida vi dirà che il modo migliore per fare conoscenza con questa città è iniziare proprio dal suo corso d’acqua. Bene, dopo qualche giorno passato qui scoprirete che non è poi così vero. <strong>L’unica formula magica per conoscere davvero Brisbane è camminare lungo la sua costa.</strong> Ma facciamo un passo indietro…</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-152" title="brisbane_italiani_01" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_01-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Naturalmente ho iniziato la mia ricerca dai <strong>nostri italiani che dichiarano sul proprio blog di vivere a Brisbane.</strong> Il primo che ho trovato è un traduttore: si chiama <a href="http://www.giuseppemanuelbrescia.it/it/"><strong>Giuseppe Manuel Brescia</strong></a> ed è nato a Savona. Quando non è intento a tradurre o a insegnare italiano tiente un blog chiamato <a href="http://smuggledwords.wordpress.com/"><strong>Smuggled Words</strong></a>, <strong>si gode la vita sotto il sole australiano, canta e suona chitarra e giradischi. </strong>Tira volentieri due calci a un pallone o <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hacky_Sack">ad un hacky-sack nel parco</a>. Adora cucinare e mangiare bene, tentando continuamente di attenersi allo slow food, al biologico e al locale.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-153" title="brisbane_italiani_02" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_02-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p><strong>A quanto pare gli italiani a Brisbane sono una tradizione. </strong><a href="http://migrantesaustralia.blogspot.com/2007/10/presenza-italiana-in-brisbane.html">Qui si spiegano le radici storiche.</a><em></em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>“La piccola ma tenace colonia Italiana di Brisbane&#8230;”</em> &#8211; tale definizione, mediata da Il Giornale Italiano del 22 novembre 1933, è forse quella che meglio chiarisce l&#8217;identità della collettività italiana residente a Brisbane tra il 1870 ed il 1940. Sebbene tale comunità non possa assolutamente competere per dimensioni con quelle di Melbourne o di Sydney, certamente per tenacia non è seconda a nessuno. Fin dall&#8217;inizio, infatti, è composta di persone coraggiose ed intraprendenti, che lasciano un segno profondo nella storia della capitale del Queensland.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-154" title="brisbane_italiani_03" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_03-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Anche per <a href="http://hotmag.me/naticonlavaligia/2011/03/28/brisbane-benvenuti-nel-queensland/"><strong>Nati con la Valigia</strong></a> Brisbane è la nuova mecca per i giovani italiani alla ricerca di un&#8217;alternativa alle solite Sydney o Melbourne. Il pezzo è scritto da <strong><a href="http://simonaalbanese.blogspot.com/p/about-me.html">Simona Albanese</a>, insegnante di italiano ed esperta d&#8217;arte</strong> che ha vissuto e studiato in Nuova Zelanda. In un giro di click, ho scoperto così anche che esiste il <a href="http://www.gia.org.au/">GIA, Giovani Italiani Australia</a>, e in particolare un profilo Facebook dedicato al <a href="https://www.facebook.com/piemonte.downunder">Piemonte DownUnder</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-155" title="brisbane_italiani_04" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_04-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Arrivo dunque da <a href="http://mondoalbino.wordpress.com/albino-chi/">Alberto Battois</a>, che all’inizio del 2010 ha pubblicato un romanzo, dal titolo “<a href="http://www.mondoalbino.com/La_vita_e_un_rotolo_di_carta_igienica/Main.html"><strong>La vita è un rotolo di carta igienica</strong></a>”. Nel 2005 il Nostro lascia l’Italia e si trasferisce in Australia, Paese che lascia a sua volta nel 2009 per il Giappone. Poi, nel 2011, di sopresa, decide di ritornare in Australia per finire ciò che aveva in sospeso.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Guardando il temporale nella penombra della mia cucina, mi sono venute  in mente le domeniche di qualche anno fa, quando vivevo a Brisbane e  passavo buona parte dei miei weekends chiuso in casa a cercare lavoro in  Giappone.</em></p>
<p><a href="http://mondoalbino.wordpress.com/2011/07/18/australia/">Vi consiglio la lettura sulla sua Australia</a> e uno sguardo sulla sua personale classifica delle città dove ha vissuto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-163" style="border: 0pt none;" title="tabella" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/tabella.jpg" alt="" width="630" height="228" /></p>
<p>Il  titolo del suo blog <em>Bello Onesto Ri-emigrato Australia</em> mi ha portata a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bello,_onesto,_emigrato_Australia_sposerebbe_compaesana_illibata"><strong>Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata</strong></a>, un film del 1971 diretto da Luigi Zampa ed interpretato da Alberto Sordi e Claudia Cardinale.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-156" title="brisbane_italiani_05" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_05-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Non l&#8217;ho mai visto, ovviamente, ma la mia cultura cinematografica non fa testo. <strong>Pare che sia stato girato quasi tutto in Australia, soprattutto nella nostra Brisbane, fra autentici emigrati italiani. </strong>Il film evoca un mondo che la nostalgia per la patria lontana, l&#8217;irrealtà dei paesaggi, la singolarità dei costumi, tingono di assurdo e dove tutto è possibile. <strong>Da vedere.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-157" title="brisbane_italiani_06" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_06-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Sempre rimanendo in tema di film, Emanuele Pica, <a href="http://www.linkedin.com/pub/emanuele-pica/31/baa/57a">che oggi fa il regista e sceneggiatore di cinema e tv</a>, è stato in questa meravigliosa città. Su un articolo del 2009 <a href="http://www.campus.it/viaggi/713871-chance-dal-nuovo-mondo-16.html">pubblicato su Campus</a>, si raccontava così:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Mi sono trasferito a Brisbane per studiare cinema. Il mio corso costa poco più di 10mila dollari austrialiani l’anno, una cifra conveniente anche se confrontata coi corsi di cinema che si fanno in Italia, e ho accesso alle tecnologie più recenti. Gli Studios di Murdoch, del resto, stanno diventando una specie di succursale di Hollywood.</em></p>
<p><a href="http://www.videoludica.com/gameculture/2007/04/10/intervista-stefano-gualeni/">Esperienza interessante anche quella di Stefano Gualeni</a>, game designer e docente di ludologia.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Beh, nel 2002 mi sono trasferito a Brisbane (Australia) per uno scambio universitario di un anno dove, per una serie di coincidenze che non credo valga la pena elencare, sono finito a vivere con una famiglia adorabile. Sotto il sole Australiano ho seguito corsi sia graduate che postgraduate in Architettura, Design e Storia dell’Arte.</em></p>
<p>Tra l&#8217;altro, <a href="http://www.farfetch.org/tiipsi"><strong>ha un sito minimalista stupendo.</strong></a><em><br />
</em></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-158" title="brisbane_italiani_07" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_07-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p><strong>Cercare giovani italiani a Brisbane con Google è difficilissimo.</strong> I risultati portano troppo indietro con gli anni oppure in forum old style dove recuperare un indirizzo mail è impossibile. In qualche modo,<strong> si possono solo sfiorare appena certe storie.</strong></p>
<p style="padding-left: 150px;"><em>&#8220;Ho una zia che c&#8217;ha vissuto 50 anni, l&#8217;ha girata tutta, alla fine s&#8217;era stabilita a Durban, ma poi s&#8217;è trasferita a Brisbane in Australia, dove vive&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="padding-left: 150px;"><em>&#8220;Io mi sono trasferita a Brisbane 15 anni fa con genitori e fratelli e non tornerei MAI piu&#8217; indietro. Non posso negarti che e&#8217; stata dura all&#8217;inizio&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="padding-left: 150px;"><em>&#8220;Ormai l&#8217;Italia non offre più nulla ai giovani&#8230;. mio cugino si è trasferito a Brisbane e si trova benissimo&#8230; però dovresti imparare almeno una&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="padding-left: 150px;"><em>&#8220;Premetto ke mi sono appena trasferito a Brisbane, e dopo mille peripezie siamo riusciti a prendere in affitto una casa. Vuota.&#8221;</em></p>
<p style="padding-left: 150px;"><em>&#8220;Mi sono trasferito a Brisbane dopo essermi licenziato in un officina di auto a Roma, e ora indovinate dove lavoro ? : D officina autorizzata &#8230;&#8221;</em></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-159" title="brisbane_italiani_08" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_08-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Ma mai abbandonare le speranze. <a href="http://ozroads.blogspot.com/"><strong>Ci sono questi due ragazzi</strong></a>, dei quali non si sa niente, che raccontano il loro viaggio, con l&#8217;esperienza da camerieri a Brisbane compresa!</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Caricate a bordo le bionde, abbiamo concluso così la nostra seconda avventura di viaggio: percorrendo in due giorni circa 1200 Km, e condividendo il nostro Suncamper con due tedesche di vent’anni veramente strepitose! Ancora adesso, quando ripenso a quelle due ragazze, che così giovani hanno deciso di girarsi tutta l’Australia coi soli mezzi di fortuna e dormendo all’addiaccio, provo grande stima e ammirazione per la loro coraggiosa scelta. E, ahimè, mi convinco sempre di più che in Italia non potrà mai verificarsi una rivoluzione sociale, poiché noi giovani siamo cresciuti in un batuffolo di cotone, poveri di spirito, di valori, senza ideali, e privi di coraggio. Ma non solo noi giovani… Infine, giunti a Brisbane abbiamo salutato le nostre nuove amiche con un abbraccio affettuoso, e ci siamo subito attivati per trovare un benedetto impiego. Nell’arco di pochissimi giorni, eccoci all’opera! Due camerieri italiani a Brisbane!</em></p>
<p><strong>Che carini che sono. </strong>Scrisse R. L. Stevenson &#8220;La gran cosa è muoversi, sentire più da vicino le necessità e gli intralci del vivere; scendere da questo letto di piume della civiltà, e trovare sotto i piedi il granito del globo, sparso di selci taglienti.&#8221;</p>
<p><a href="http://aussieroads.blogspot.com/">Dal loro blog si arriva anche a questo</a>, <a href="http://lacortedeisemplici.blogspot.com/">e questo</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-160" title="brisbane_italiani_09" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_09-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>E&#8217; davvero un peccato che non esista un vero e proprio punto di riferimento per questi ragazzi. Mi auguro che la pagina di <a href="https://www.facebook.com/brisbenSITIS"><strong>Brisben </strong>(sì, è scritto proprio così!)</a> diventi presto questo: il ritrovo per tutti gli italiani all&#8217;estero. Per esempio, <strong>tempo fa ci ha trovati Mariasole Porta e ci ha lasciato questo commento.</strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Love Brissie! I lived there for nearly a year. Such a cool and laid back city, but still has so much to offer&#8230;  I took Chinese language tuitions in Sunnybank, Bollywood dance class in West End, laid on the beach and enjoy the sun in South Bank, travelled to work by boat in the City, had a crush in Mowbray Park, wish I had the money to study in Santa Lucia at The University of Queensland, felt posh at the horse race in Eagle Farm, made friends in Kangaroo Point, found love in the Valley, lived romance in Mount Coot-tha, met culture at QPAC theatre, went hippy New Farm&#8217;s market, sweated my run loops from East to South Brisbane, had family in Bulimba, ate the best Indian in Highgate Hill, had a funky night in Moorooka, got lost in Toowoong, and eventually cried when my permanent visa was refused in Riverside.  Every single bit of Brisbane means a whole world of memories to me. ♥</em></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-161" title="brisbane_italiani_10" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/brisbane_italiani_10-648x486.jpg" alt="" width="648" height="486" /></p>
<p>Insomma, l&#8217;avete capito.<strong> Se siete a Brisbane ed avete un blog, scrivetemi!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/alla-ricerca-degli-italiani-a-brisbane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio veterinario è un genio</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/il-mio-veterinario-e-un-genio/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/il-mio-veterinario-e-un-genio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[micro blogging]]></category>
		<category><![CDATA[veterinario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=137</guid>
		<description><![CDATA[Il mio veterinario Gianni non ha un sito web, ma è un genio. Va bene, non è esattamente il mio veterinario, ma quello della nostra bassotta vedova Didone (che suo marito Cecilio è mancato da poco più di un mese). Oltre ad essere il miglior veterinario al mondo, Gianni è un genio, dicevamo, perché anzichè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-140" title="veterinario" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/veterinario-648x648.jpg" alt="" width="648" height="648" /></p>
<p><strong>Il mio veterinario Gianni non ha un sito web, ma è un genio. </strong>Va bene, non è esattamente il mio veterinario, ma quello della nostra bassotta vedova Didone (che suo marito Cecilio è mancato da poco più di un mese). Oltre ad essere il miglior veterinario al mondo, Gianni è un genio, dicevamo, perché anzichè un sito web lui ha <strong>un indirizzo mail su <a href="http://www.libero.it/">Libero</a> aperto a tutti i suoi clienti.</strong></p>
<p><strong>Aperto a tutti perchè Gianni da la sua password a tutti. </strong>E così ogni cliente manda i propri saluti, racconta la vita del parente a quattro zampe, condivide foto di momenti speciali o di malattie sospette, segnala cuccioli. E&#8217; semplicemente meraviglioso e<strong> batte 10 a 0 tutte le <a href="https://www.tumblr.com/">startup di microblogging</a> e social networking, </strong>unendo anche un sano gusto per il voyeurismo digitale.</p>
<p>Siete alla ricerca di un cucciolo di San Bernardo? Volete far sapere che Pluto ha ripreso a mangiare le crocchette? Avete una foto curiosa del vostro gatto mentre apre il rubinetto con la zampina?<strong> Basta inviare una mail all&#8217;indirizzo di Gianni. Genio!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/il-mio-veterinario-e-un-genio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cinque cartoline da conservare</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/cinque-cartoline-da-conservare/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/cinque-cartoline-da-conservare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 13:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Souvenir]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=128</guid>
		<description><![CDATA[Ho sempre avuto una grande passione per le cartoline. Non tanto forse per quei rettangoli di cartoncino in sè, ma per il fatto di ricevere qualcosa di colorato a casa, una sorpresa diversa ogni volta da tutto il mondo. Due giorni fa ho fatto pulizia nel mio cassetto delle cartoline, buttandone via una montagna e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ho sempre avuto una grande passione per le cartoline. </strong>Non tanto forse per quei rettangoli di cartoncino in sè, ma per il fatto di ricevere qualcosa di colorato a casa, una sorpresa diversa ogni volta da tutto il mondo. Due giorni fa ho fatto pulizia nel mio cassetto delle cartoline,<strong> buttandone via una montagna e conservandone pochissime.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-131" title="cartolina6" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina6-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
<p>Alcune proprio le avevo dimenticate. <strong>Questa è di Gloria dal Marocco.</strong> Gloria, evidentemente, era stata la nostra guida personale in un viaggio Alpitour nel 1988. Io avevo la bellezza di quattro anni e non so quale promessa le avevamo fatto, ma <strong>questa cartolina è un bellissimo ricordo.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-132" title="cartolina2" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina2-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
<p>La seconda cartolina ritrovata e conservata è dell&#8217;ottobre 1996, <strong>il mio primo viaggio in Australia da sola</strong>. La cartolina era indirizzata a mia sorella, al mio cane Cecilio e al mio gatto Orso, e solo in seconda battuta ai miei. Orrore di grammatica corretto con fiori a parte, <strong>mi ha fatto tenerezza. </strong>In effetti mi aveva davvero colpito quel megastore di giocattoli a Subiaco, Perth. <a href="http://toyworldsubiaco.com.au/"><strong>Ed ho scoperto che esiste ancora!</strong></a></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-129" title="cartolina1" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina1-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
<p>La terza cartolina è collegata alla seconda, perchè è quella che ho mandato, sempre da Perth, alla classe seconda E della scuola media Leonardo da Vinci di Asti. <strong>Devo essermela evidentemente riportata a casa. </strong>Ad ogni modo, anche qui, saluti singoli alle mie compagne preferite e uno spocchiosissimo messaggio agli altri.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-133" title="cartolina3" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina3-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
<p>Facciamo un passo indietro negli anni, probabilmente estate 1992, dalle Canarie. <strong>Ancora refusi, ancora destinatario il mio gatto Orso. </strong>Non avevo ancora una mia firma, usavo una biro multicolor e mi premeva mortificare il mio gattone, è chiaro. Chissà il postino dell&#8217;epoca cosa avrà pensato!</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-134" title="cartolina4" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina4-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
<p>Di sicuro, <a href="http://www.nastenka.it/2012/01/sull-arroganza-e-altre-cose/">il postino Tonino negli ultimi due anni mi avrà dato della matta</a>. Sono iscritta a <a href="http://www.postcrossing.com/"><strong>Postcrossing.com</strong></a> e ricevo decine di cartoline ogni settimana da tutte le parti del mondo. <strong>E&#8217; un servizio nato in Portogallo carinissimo: </strong>ti iscrivi e ad ogni cartolina inviata ad un destinatario selezionato random dal sistema, ne ricevi una da un altro utente. <strong>Lovely.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-135" title="cartolina5" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/cartolina5-648x483.jpg" alt="" width="648" height="483" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/cinque-cartoline-da-conservare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orgoglio Nuoker</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/orgoglio-nuoker/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/orgoglio-nuoker/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 14:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuok]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[Il 2011 è terminato con una bella soddisfazione personale: sono diventato un nuoker, un nuoker in prova ma pur sempre un nuoker. Cos’è un nuoker? La definizione secca, quella che trovereste su un dizionario sarebbe: “chi lavora per Nuok“. La definizione che invece piace ai nuoker e di riflesso a me è: “urban reporter che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il 2011 è terminato con una bella soddisfazione personale: sono diventato un nuoker, un nuoker in prova ma pur sempre un nuoker. Cos’è un nuoker? La definizione secca, quella che trovereste su un dizionario sarebbe: “chi lavora per Nuok“. La definizione che invece piace ai nuoker e di riflesso a me è: “urban reporter che ti prende per mano e ti fa scoprire luoghi sconosciuti, che credevi di conoscere, o che sognavi solamente”. Bella no?</p>
<p>Ma poi cos’è sto Nuok? Nuok è un magazine online di viaggio, arte, cibo, chiavi usb nei muri e cultura. E’ un magazine online che ti permette di leggere a proposito di determinati luoghi diversamente da quanto possano farlo semplice guide, ti permette di leggere di storie, di esperienze, di luoghi raccontati da chi ci vive, tutto rigorosamente in italiano, perché a noi italiani non piace leggere in inglese.</p>
<p>Da più o meno un mese sono entrato in questo mondo e farò di tutto per restarci, ho già ordinato un paio di catene nel caso vogliano sbattermi fuori. Mi è stata affidata la città di Napoli [Napule per noi nuoker (come mi piace usare il "noi")], e mi toccherà spesso girare con reflex e taccuino alla ricerca di storie e luoghi da raccontare. Il mio primo articolo è già online e per i prossimi tre mesi devono esserne pronti altri 10 altrimenti mi toccherà usare le catene.  Quindi buona fortuna a me, neo-nuoker napoletano, e a Nuok!</p></blockquote>
<p><a href="http://giuseppemercorio.wordpress.com/2012/01/05/nuoker-inside/"><strong>Questa cosa qui l&#8217;ha scritta Giuseppe</strong></a>, un ragazzo speciale di Napoli appena entrato in redazione con l&#8217;ultima call del <a href="http://www.nuok.it/2011/11/speciale-italia-nuok-internship-program-2012/">nostro internship program</a>. Mi ha fatto piacere non solo perché insolita ed inaspettata,<strong> ma sopratutto perché sincera. </strong>L&#8217;ha scritta con il cuore e rispecchia<strong> l&#8217;orgoglio che ancora oggi abbiamo tutti noi nuokers storici.</strong></p>
<p>Da fuori, nessuno si può rendere conto di cosa voglia dire <strong>essere un nuoker,</strong> far parte di questo gruppo incredibile. Non è una redazione, è una filosofia di viaggio e di vita. <strong>E&#8217; un modo di guardare e raccontare le cose davvero con altri occhi.</strong> Che sia New York, Berlino o Asti fa lo stesso. E Nuok è lo strumento migliore per trasmettere questo amore per le cose belle e questa positività anche in questi tempi di crisi.</p>
<p>In questi giorni sto sistemando la rassegna stampa di Nuok e ho ritrovato una delle prime recensioni su <a href="http://www.donnamoderna.com/">Donna Moderna</a>, quando il layout era ancora sfigatissimo e il logo un massiccio stencil. <strong>Era l&#8217;ottobre del 2009.</strong> C&#8217;eravamo solo io, <a href="http://www.leonardostagliano.com">Leonardo</a>, <a href="http://www.nuok.it/la-redazione/lorenzo-grandi">Lorenzo</a>, <a href="http://it.linkedin.com/pub/valentina-locatelli/1b/616/944">Valentina</a>, <a href="http://www.nuok.it/la-redazione/francesca-masoero/">Francesca</a>, e c&#8217;erano le foto di <a href="http://www.matteocasilli.com/">Matteo</a>.</p>
<p><strong>Che tenerezza, e che passi da gigante.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-126" title="nuok_donnamoderna" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/nuok_donnamoderna-648x648.jpg" alt="" width="648" height="648" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/orgoglio-nuoker/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sull&#8217;arroganza e altre cose</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/sull-arroganza-e-altre-cose/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/sull-arroganza-e-altre-cose/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 19:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Tonino Lepore aveva 56 anni e il giorno del mio compleanno si è spento per un cancro del pancreas come Steve Jobs. Era un omino basso e schivo, sigaretta in bocca, e qualcosa di selvatico negli occhi. Tonino era il mio postino e non sembrava proprio tutto a posto. Era sempre di fretta, ci salutavamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-116" title="tonino_lepore" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/tonino_lepore-648x532.jpg" alt="" width="648" height="532" /></p>
<p><a href="http://www.fotoarts.org/FA_utente.php?id=102866"><strong>Tonino Lepore</strong></a> aveva 56 anni e il giorno del mio compleanno si è  spento per un cancro del pancreas come Steve Jobs. Era un omino basso e  schivo, sigaretta in bocca, e qualcosa di selvatico negli occhi. Tonino era il mio postino  e non sembrava proprio tutto a posto. Era sempre di fretta, ci  salutavamo  distrattamente, si arrabbiava pure se non scendevo veloce a   prendere le raccomandate. Ma sorrideva anche, a volte. L&#8217;ultima volta  che l&#8217;ho visto era alla  fermata del bus di corso Alfieri, stanchissimo,  ancora con la sua borsa a tracolla e  la divisa. Ho pensato, chissà  dove abita, chissà che vita che ha dopo tutto questo su e giù per Asti.  Nemmeno sapevo il suo nome, e nemmeno in fondo in fondo mi interessava.  Per me era il postino e basta.</p>
<p>Questa non è una  tristissima  storia di fine anno con lezioncina morale, perché in fondo  non ero per niente legata a questo uomo,  centinaia di persone si  spengono ogni giorno. Piuttosto, questa storia è un augurio. <strong>Di imparare a vedere oltre. </strong>Perchè  solo oggi ho scoperto che  quell&#8217;omino sfuggente che si sfiancava tutto  il giorno a consegnare la  posta, ogni giorno sole-neve-freddo-pioggia  da anni, era un artista. <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1178555817&amp;sk=photos">E faceva foto bellissime sotto lo pseudonimo di  <em>Nessuno</em>. </a></p>
<p><strong>Bravo Tonino che mi hai fregata. </strong>Che i  veri artisti lo sono nel cuore e non hanno bisogno degli aperitivi a  Brera e dei viaggi a New York. Auguri!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/sull-arroganza-e-altre-cose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come nascono le cose</title>
		<link>http://www.nastenka.it/2012/01/come-nascono-le-cose/</link>
		<comments>http://www.nastenka.it/2012/01/come-nascono-le-cose/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 17:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eika]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nastenka.it/?p=102</guid>
		<description><![CDATA[Prendete la collezione di bamboline porta fortuna Kimmidoll. Sì, quelle bambololine che ricordano le bambole Kokeshi, usate nella tradizione giapponese fin dal periodo di Edo (1603-1867). All&#8217;epoca venivano date in dono alle bambine in segno di amore, amicizia, lealtà e altri importanti valori. Ora prendete una vostra cara amica, Chiara, che ve ne regala una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-103 alignleft" style="border: 0pt none; margin-bottom: 10px;" title="eika" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/eika.png" alt="" width="300" height="300" />Prendete la collezione di bamboline porta fortuna <a href="http://www.kimmidoll.com/">Kimmidoll</a>. Sì, quelle bambololine che ricordano le bambole Kokeshi, usate nella tradizione giapponese <a href="http://www.kimmidoll.com/qna/">fin dal periodo di Edo</a> (1603-1867). All&#8217;epoca venivano date in dono alle bambine<strong> in segno di amore, amicizia, lealtà e altri importanti valori. </strong>Ora prendete una vostra cara amica, <a href="http://www.nuok.it/la-redazione/chiara-testore/">Chiara</a>, che ve ne regala una per Natale: <strong>Eika</strong>, la bambolina del successo.</p>
<p><strong>Mescolate il tutto per qualche giorno</strong>, e scoprite per caso due cose che apparantemente non c&#8217;entrano niente: <a href="http://www.kimmidoll.com/stockists/">in Australia le Kimmi vengono distribuite capillarmente</a> ed il colore coniato da Apple per l&#8217;iMac si chiama Bondi Blu (<a href="http://www.nastenka.it/2011/12/la-citta-piu-milanese-dell-australia/">ok, ve l&#8217;avevo già detto</a>).</p>
<p>Concedetevi un caffè in uno dei tanti bar di Corso Buenos Aires il giorno prima di Capodanno con il vostro fidanzato, <a href="http://www.leonardostagliano.com/">Leonardo</a>, e parlate della possibilità di uno studio che unisca <strong>ironia, comunicazione, scrittura, successo e soldi</strong>. Ricordatevi di quante <em>burle </em>avete visto nel 2011.</p>
<p>Cercate subito il dominio <a href="http://www.eika.it">Eika.it</a>, perché lo sappiamo, quelli a quattro lettere sono proprio belli. Scoprite che in Eika non solo c&#8217;è una K come in <strong><a href="http://www.katahomo.com">Katahomo</a> </strong>e<strong> <a href="http://www.nuok.it">Nuok</a> </strong>e<strong> <a href="http://www.nastenka.it">Nastenka</a></strong>, ma ci sono anche le vocali del vostro nome. Buttate giù un logo con l&#8217;unico carattere tollerato dal buon gusto, Helvetica, e coloratelo di Bondi Blu.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-105" style="border: 0pt none;" title="eika_progress" src="http://www.nastenka.it/wp-content/uploads/2012/01/eika_progress.jpg" alt="" width="589" height="333" /></p>
<p>Aspettate poi l&#8217;arrivo del duemiladodici ed annunciate la nascita imminente del vostro primo vero studio collettivo di gente brava nel digitale e <strong>non imbrogliona</strong>, in barba a tutti quelli che amano invece burlarsi di clienti (e studenti) ubriacandoli con tutta quella fuffa due tre quattro cinque punto zero. <strong>Gente con il sorriso stampato in faccia</strong> che se ne frega della cricca di Wired, dei nativi digitali quarantenni (o sei un nativo o sei un quarantenne, deciditi) e dei check in su Foursquare anche mentre fanno la cacca. <strong>Detto, fatto.</strong></p>
<p>Oh, non c&#8217;è ancora niente su quel dominio! <strong>Tutto nella testa che frulla.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nastenka.it/2012/01/come-nascono-le-cose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

