In questi giorni mi sono ritrovata per lavoro a dover cercare un tot di nomi di giovani italiani in gamba, che rappresentassero l’energia positiva italiana dentro e fuori i nostri confini. Mi sono resa conto di quante persone straordinarie mi circondano, a partire da Nuok. C’è un Italia davvero stupenda e tutti preferiscono vedere lo schifo e lamentarsi.
Non sopporto il termine giovani talenti italiani, ma che siano giovani sotto i 35 anni e che abbiano talento da vendere e che siano italiani doc è fuori discussione. Mi fanno sentire orgogliosa. Alcuni di questi ragazzi conoscono bene la stima che provo nei loro confronti, altri no. In alcuni casi, noterete forti legami che mi stringono ad alcuni di loro: non prendetela come una raccomandazione, con la solita malizia italiana. Se sono in questa lista è perché li ho conosciuti bene, ho lavorato tanto con loro e so quanto valgono. Ve li presento in rigoroso ordine alfabetico.
E sicuramente questa è solo la prima parte.
Alessandra Maffei

Non per niente è una delle mie caporedattrici di Nuok. E’ entrata in redazione più di un anno fa scrivendo di San Francisco e l’abbiamo subito adorata per la cura e la professionalità. Alessandra è nata nelle Marche, la regione più sottovalutata d’Italia, e attualmente sta finendo di studiare a Roma, città che ama e odia con la stessa preoccupante intensità. È felice quando le foto che scatta raccontano una storia, l’unico sport che pratica sono le maratone di serie televisive e vivrebbe volentieri di muffin ai mirtilli. Non ha ancora pronto il suo sito web, ma il suo Followgram è fornitissimo.
Alessio Fava

Alessio l’ho conosciuto nel 2006, quando ero ancora la mamma di un progetto meraviglioso che si chiamava Katahomo. Era un supermercato online di persone in carne ed ossa, ed Alessio mi contattò con una semplicità disarmante su MySpace (ebbene sì, c’era MySpace ancora). Mi propose di fare una serie di spot per questo mio progetto: si impegnò ed investì talento, tempo e soldi per me. Grazie alle meraviglie che ha fatto, siamo finiti anche sul TG nazionale Cinese. Alessio è un regista eccezionale, paziente e professionale. Potete dare un’occhiata ai suoi lavoro qui su Vimeo.
Beatrice Avallone

Si si, è mia sorella. Ma è anche appena del 1991 ed è una fotografa bravissima. Non avrei alcun motivo per non segnalarvela. Sul suo sito web potrete vedere qualche scatto e qui su Seven Days-In potrete comprarli. Si diverte a rubare i momenti, attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, per farli tutti suoi. E questa cosa le riesce proprio bene, quasi naturale, considerando che non ha mai fatto nessun tipo di studio a riguardo. Lei se ne frega se ruba sorrisi, emozioni, sensazioni od oggetti (e soggetti) di ogni sorta: vede qualcosa che le piace e che vuole avere a tutti i costi, e click, lo cattura.
Camilla Fucili

Lei è una industrial designer | creative thinker | problem solver | story teller e se non ne capite niente allora potete passare direttamente al suo fantastico portfolio. L’Industrial Design, come molte altre discipline, ha oramai sfumato i suoi confini contaminando e contaminandosi con arte, grafica, illustrazione, architettura.. I suoi lavori sono dei veri e propri racconti. Ho conosciuto Camilla ad una cena tra creativi del 2009 a Milano. Ha fatto il Master in Industrial Design a RISD (Rhode Island School of Design) e poi con il suo genio è tornata in Italia.
Camilla Porlezza

Camilla l’ho conosciuta proprio tanti anni fa a Genova, così tanti anni fa che io ancora avevo il mio blog Visioni Binarie online. Questo era il suo sito, questo il suo portfolio. Oggi lei è una copy pasticcera creativa magnifica e con amici ha lanciato la FONDERIA. Si presentano con tanto gusto in questo modo: Siamo pasticceri, ma anche graphic designer. Cioccolatieri, ma anche illustratori. Non stupitevi se sforniamo biscotti che raccontano storie o poster commestibili… è che non sappiamo classificare la creatività. Quindi abbiamo pensato di fonderla.
Francesca D’Urbano

Francesca è una bravissima montatrice e fotografa conosciuta quando vivevo a New York e lei faceva lo stage Magnum in Motion alla Magnum Photos. Ha lavorato a documentari, promo e spot, servizi per la televisione, video istituzionali, videoclip. Oggi lavora al Cinecittà Luce di Roma come montatrice ed è nella giuria del concorso fotografico Metro Photo Challenge. Dall’esperienza newyorkese è nato un blog fotografico di racconti giornalieri e un video. La sua grazia e la leggerezza del suo sguardo sono sorprendenti.
Matteo Casilli

L’incontro con Matteo è stato uno dei veri motivi per i quali Nuok è nato. Ci siamo trovati a New York quasi per caso nell’estate del 2009, grazie alla segnalazione di un’amica comune. Romano di Roma, due master in fotografia, un’esperienza intensa a La Sterpaia di Oliviero Toscani. Ora si divide tra la realizzazione di lavori personali e l’attività di fotografo di scena per il cinema. Si occupa anche di società, costume e tendenze giovanili, realtà etniche nel luogo d’origine e in quello d’immigrazione. Alcuni suoi scatti li trovate qui. Questo invece l’indirizzo del suo blog fotografico.
Leonardo Staglianò

Va bene, è il mio moroso, e dunque? Se sono insieme a lui, almeno un centinaio di buoni motivi ci sono. E’ stupendamente bravo a scrivere, sia quando si tratta di cosa serie, sia quando deve intervistare i marziani. Ha scritto anche racconti, romanzi, dichiarazioni d’amore, sfoghi di rabbia, numeri di telefono sui biglietti da un dollaro, curriculum veri e falsi, discorsi di ringraziamento per premi mai ricevuti, tesi di laurea, saggi critici, email sotto falso nome, lettere di protesta, sceneggiature cinematografiche, parole sulla sabbia, sui muri e sulla neve. Questo è il suo sito e questo è il suo ultimo premio vinto per il teatro.
Riccardo Giraldi

Riccardo è come ti aspetti che sia un genio. Ride un sacco, si gode la vita, crea cose super fighe e mette in contatto un sacco di ragazzi creativi tra loro. L’ho conosciuto nel 2009 in quella famosa cena a Milano dove c’era anche Camilla e ci vediamo ogni due anni a Pistoia (va bene, ci siamo visti solo tre volte di persona!). E’ il papà di Officina Creativa e di un pacco di progetti incredibili che presto ci cambieranno la vita. Questo il suo sito: cercate tutto quello che riguarda Mind-controlled Scalextric. Ha una morosa illustratrice che è almeno brava quanto lui, e meriterebbe un capitolo a parte.
Valentina Locatelli

Quando l’ho conosciuta nella primavera del 2009, si è presentata con un bigliettino Moo e fu subito amore. Ha fatto la Nuova Accademia di Belle Arti in Media Design & Arti Multimediali e lavora da sempre con le mani nel web. Fino a non molto tempo fa, Valentina era nella scuderia di Nuok: un gioiello vero. Purtroppo il suo blog è fermo a quando l’ho conosciuta. E’ un’ottima fotografa e puntuale web content e nella vita crea contenitori di curiosità ed energia positiva. Uno dei capolavori più letti su Nuok è proprio suo: Dead Drops, le memorie USB nei muri di New York.




