Ho sempre avuto una grande passione per le cartoline. Non tanto forse per quei rettangoli di cartoncino in sè, ma per il fatto di ricevere qualcosa di colorato a casa, una sorpresa diversa ogni volta da tutto il mondo. Due giorni fa ho fatto pulizia nel mio cassetto delle cartoline, buttandone via una montagna e conservandone pochissime.

Alcune proprio le avevo dimenticate. Questa è di Gloria dal Marocco. Gloria, evidentemente, era stata la nostra guida personale in un viaggio Alpitour nel 1988. Io avevo la bellezza di quattro anni e non so quale promessa le avevamo fatto, ma questa cartolina è un bellissimo ricordo.

La seconda cartolina ritrovata e conservata è dell’ottobre 1996, il mio primo viaggio in Australia da sola. La cartolina era indirizzata a mia sorella, al mio cane Cecilio e al mio gatto Orso, e solo in seconda battuta ai miei. Orrore di grammatica corretto con fiori a parte, mi ha fatto tenerezza. In effetti mi aveva davvero colpito quel megastore di giocattoli a Subiaco, Perth. Ed ho scoperto che esiste ancora!

La terza cartolina è collegata alla seconda, perchè è quella che ho mandato, sempre da Perth, alla classe seconda E della scuola media Leonardo da Vinci di Asti. Devo essermela evidentemente riportata a casa. Ad ogni modo, anche qui, saluti singoli alle mie compagne preferite e uno spocchiosissimo messaggio agli altri.

Facciamo un passo indietro negli anni, probabilmente estate 1992, dalle Canarie. Ancora refusi, ancora destinatario il mio gatto Orso. Non avevo ancora una mia firma, usavo una biro multicolor e mi premeva mortificare il mio gattone, è chiaro. Chissà il postino dell’epoca cosa avrà pensato!

Di sicuro, il postino Tonino negli ultimi due anni mi avrà dato della matta. Sono iscritta a Postcrossing.com e ricevo decine di cartoline ogni settimana da tutte le parti del mondo. E’ un servizio nato in Portogallo carinissimo: ti iscrivi e ad ogni cartolina inviata ad un destinatario selezionato random dal sistema, ne ricevi una da un altro utente. Lovely.
